Quei Bovi di San Bovio chiedono lumi al sindaco sul futuro della frazione

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Articolo tratto dal giornale “inFolio” – 12 ottobre 2018

Ciclabile, centro, civico, piano cave e cimitero tra le priorità

Quei Bovi di San Bovio sempre sul pezzo. La scorsa settimana una delegazione ha incontrato, il sindaco Caterina Molinari e l’assessore con delega alla frazione Chiara Gatti, per fare il punto della situazione sul quartiere.
«Le cose di cui parlare erano molte e ci tenevamo a informare i nostri concittadini su cosa bolle in pentola», spiega Paolo Parigi, presidente dell’associazione. «In primis abbiamo parlato del centro civico che, dopo una consultazione effettuata l’inverno scorso, si è deciso che diventerà un luogo di aggregazione giovanile. Assodato che la struttura non può essere destinata a un polo sanitario per motivi di legge, l’amministrazione sta già predisponendo un bando per l’assegnazione della sua gestione. Risultano però esserci delle incertezze sui tempi per via dei lavori che devono ancora essere ultimati da parte del costruttore lottizzante e del conseguente accordo economico».
Si è poi parlato dell’attraversamento pedonale all’altezza del ristorante I Vitelloni, che sarà munito di illuminazione, e del trasporto pubblico. «Confermato il servizio navetta 926 da Atm fino al 2020 e la bonifica della discarica abusiva dentro all’ex Postalmarket» racconta Parigi, «abbiamo appreso che i progetti del Bilancio partecipativo verranno ultimati entrambi entro l’estate e che, con tutta probabilità, a Peschiera si avvierà un programma di controllo del vicinato in stretta collaborazione con la polizia locale e il progetto Peschiera SiCura. Sempre sulla questione sicurezza, c’è stato confermato che le telecamere sul territorio sono tutte funzionanti, alcune collegate in fibra alla polizia locale che può visionarne i filmati in diretta, altre tramite sim i cui contenuti sono comunque sempre a disposizione delle forze dell’ordine». A quanto emerso dal colloquio, inoltre, l’amministrazione sta discutendo del nuovo piano cave per il 2019 da cui potrebbe essere estromessa l’azienda Unical, già in via di dismissione. Si sta pertanto cercando il modo di far adempiere Unical agli obblighi di bonifica della zona nonostante l’attività di fatto non esista più. «Abbiamo parlato anche di strade ciclopedonali» continua Parigi, «mentre i lavori in corso d’opera davanti al cimitero dovranno aspettare una serie di diatribe giudiziarie per arrivare alla Longhignana ma, per quanto riguarda la stradina che collega viale Umbria a viale Abruzzi, il Comune ha inserito la sua progettazione per il 2019. In ambito scuola è sicuro l’ampliamento dell’elementare e si sta aspettando l’esito di una gara per capire se si avranno i fondi per agire anche sulla materna. È infine prevista a breve una gara per migliorare il parco degli Angeli, mentre si sta aspettando l’esito di quella relativa al cimitero per poter iniziare i lavori di ristrutturazione».
Mattia Rigodanza

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